Come leggere il tabellone dei prezzi al distributore
Self, servito, prezzo pieno, prezzo scontato: guida pratica per decifrare i cartelli dei distributori.
Redazione Petroli
17 marzo 2026

I tabelloni dei prezzi ai distributori di carburante possono confondere, soprattutto quando mostrano piu' prezzi per lo stesso prodotto. Ecco come leggerli correttamente per evitare sorprese alla cassa.
Le informazioni obbligatorie
Per legge, ogni distributore deve esporre in modo chiaro e visibile:
- Il prezzo al litro di ogni carburante disponibile
- La distinzione tra self-service e servito
- Il marchio o l'indicazione "distributore indipendente"
Self-service vs servito
La distinzione piu' importante sul tabellone e' tra:
- Self-service (o "fai da te"): il prezzo piu' basso - ti servi da solo alla pompa
- Servito: il prezzo piu' alto - l'operatore fa il rifornimento per te
La differenza e' tipicamente di 10-15 centesimi al litro. Alcuni distributori indicano solo il prezzo self sul tabellone stradale per attirare clienti, mostrando il prezzo servito solo sulla colonnina.
Prezzo pieno vs prezzo scontato
Alcuni distributori mostrano due prezzi per lo stesso carburante e modalita':
- Prezzo pieno (o "prezzo pompa"): il prezzo standard per chi paga in contanti o carta senza promozioni
- Prezzo scontato: riservato a chi ha una tessera fedelta', una convenzione aziendale o paga con una specifica modalita' (es. app del gestore)
Attenzione: il prezzo comunicato al MIMIT e visibile su Petroli.com e' il prezzo pieno, non quello scontato.
I colori sul tabellone
Non esiste uno standard nazionale per i colori, ma la convenzione piu' comune e':
- Verde: benzina 95 ottani
- Giallo/Nero: diesel/gasolio
- Arancione: GPL
- Blu: metano
Attenzione ai "trucchetti"
Alcuni distributori scrivono il prezzo self in caratteri grandi e il prezzo servito in caratteri piccoli. Altri non espongono chiaramente la differenza. Se il prezzo esposto ti sembra troppo bello, verifica sempre che si tratti del self-service e non di un prezzo scontato riservato.


